Poco conta la categoria quando si parla di derby, il giorno che molti appassionati aspettavano fin da quest'estate è finalmente arrivato.
Su il sipario, va in scena Frosinone - Alatri, atteso match del campionato di C Silver in cui ci sono in palio anche punti pesanti per la salvezza.
Una vittoria che in classifica conterebbe più per i verderosa dato che la Scuba, forte delle tre vittorie in altrettante gare della seconda fase, ha già in tasca un bel pezzo di permanenza nella categoria. Alatri, invece, ha vinto una sola volta nella poule retrocessione, battendo la Tevere all'overtime, ma le due sconfitte, contro Velletri e Sam, sono arrivate al termine di gare molto combattute, in cui la truppa di coach Pantano ha fatto vedere di essere assolutamente viva.
I favori del pronostico pendono tutti dalla parte di Frosinone, formazione che ha mancato per un soffio l'accesso alla poule promozione, ritrovandosi a lottare per la salvezza soprattutto per colpa di un avvio di stagione a rallentatore. Una volta trovata la quadratura del cerchio, però, la squadra di coach Efficace ha dimostrato di poter chiudere la pratica in breve tempo. Il roster della Scuba è completo in tutti i reparti con lo spot di playmaker che è stato recentemente rinforzato dall'arrivo di Gianluca Stirpe, classe '96 in uscita da Palestrina (Serie B), uno dei tanti ex e dei numerosi giovani che saranno protagonisti della sfida.
Parlando di "under", da tenere d'occhio il tiratore Ceccarelli e Grazzini fra i giallazzurri, il play Dell'Uomo (1999) e l'ala Bussiglieri, frusinate doc che da quest'anno veste la maglia verderosa, così come il concittadino Grande. È un ex anche Lorenzo Briglianti, nativo di Ferentino, che è arrivato al Chiappitto a stagione in corso, cambiando volto al campionato degli alatrensi. Lui l'ultimo derby giocato al Casaleno, nel 2011, lo ha vissuto con la maglia frusinate ma a vincerlo fu clamorosamente Alatri, poi la stagione si concluse male per entrambe: la Virtus perse la finale playoff contro la Petriana, i verderosa lo spareggio salvezza contro la Fortitudo Roma, anche se poi tutte e due vennero ripescate.
In campo con i frusinati c'era anche il play Marini, uno che fa idealmente da ponte fra le due realtà: vive a Tecchiena, ha sempre giocato a Frosinone, seguendo le orme del padre, poi è passato ad Alatri per diverse stagioni ed è tornato quest'estate nel capoluogo. Gli altri "superstiti" di sei anni fa sono Celani e Costantini, due che la maglia verderosa ce l'hanno praticamente cucita addosso: tutte le giovanili nella società del loro paese, proprio nel 2011 iniziarono a ritagliarsi il ruolo da protagonisti che ricoprono tutt'ora. Anche in panchina storie tutte da raccontare: quello che era allora l'allenatore della Virtus Frusino, Antonio Efficace, è oggi il coach della Scuba, mentre sulla panchina alatrense siede uno che esordisce a questi livelli ma che di derby da giocatore ne ha vissuti diversi, Claudio Pantano. Mancheranno gli stranieri, c'erano lo slavo Bjelic da una parte e l'americano Di Nunzio dall'altra, ma di certo non lo spettacolo, dato che entrambe le formazioni possono contare su individualità importanti, pur avendo un assetto differente. Due pivot di ruolo, Meschino e Fabiani, a presidiare l'area frusinate mentre sulla sponda alatrense manca un vero e proprio centro con i vari Celani e Briglianti impiegati sotto canestro per poi aprire il campo con le loro penetrazioni. Sarà un match duro, nessuna delle due vorrà fare brutta figura e se Alatri dovesse reggere fisicamente contro le rotazioni più lunghe della Scuba, allora l'eventuale finale in volata potrebbe davvero regalare scintille. Prima del match, che prenderà il via alle 19, previsto un incontro fra i settori minibasket delle due società: un modo per stemperare la tensione e rendere i bambini parte dello spettacolo. Palla a due alle 19, arbitri Ciaccioni e Orazi.