Una parte di lavori non fatti e riscossi, secondo le accuse, alla scuola materna di Acuto. Una vicenda che ha avuto ben tre persone denunciate. Ora a chiarire è l'avvocato Marco Necci, difensore dell'impresa che ha eseguito i lavori e del suo legale rappresentante. Il legale intende per conto dei suoi clienti fare alcune precisazioni e puntualizzazioni.
«Non corrisponde al vero - chiarisce - che presso la scuola in Acuto i lavori non siano stati ultimati pur essendo stati pagati. In realtà, nel corso della realizzazione dei lavori stessi, il direttore dei lavori, in pieno accordo con l'amministrazione comunale, ritenne di modificare le opere da realizzare sostituendo alcune realizzazioni con altre; ciò allo scopo di ottenere un risultato finale maggiormente funzionale alla effettiva necessità di ricondurre a standard di efficienza e fruibilità la scuola stessa. In quest'ottica, quindi, venne deciso dal direttore dei lavori sempre su indicazione della stessa amministrazione di non effettuare alcune delle opere previste dall'originario capitolato, per sostituirle con altre più funzionali agli scopi da raggiungere». Prosegue poi il legale. «L'impresa appaltatrice sì limito ad eseguire quanto disposto dal direttore dei lavori. Le opere effettivamente eseguite risultano essere totalmente terminate, conformi alle specifiche esigenze dell'appalto in questione e risultano altresì eseguite a perfetta regola d'arte. Tale circostanza è confermata dal fatto che la struttura viene regolarmente utilizzata. Peraltro, le stesse perizie realizzate dal comune di Acuto attestano che i lavori sono stati eseguiti a regola d'arte e sono perfettamente funzionali. Inoltre, il valore delle opere effettivamente eseguite è superiore al valore di quelle inizialmente previste. L'impresa e il suo legale rappresentante, quindi, affermano la completa correttezza della propria condotta e l'assenza di qualsiasi profitto non dovuto e/o uso improprio di fondi pubblici. Nel pieno rispetto delle indagini in corso, quindi, l'impresa si dichiara certa che la propria posizione sarà totalmente chiarita in quanto assolutamente corretta e trasparente».