Cari ragazzi, manca ormai poco all'uscita di "Far Cry Primal", nuovo capitolo della serie targata Ubisoft. Il gioco sarà infatti disponibile a partire dal 23 febbraio per PS4, Xbox One e PC.

In questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di vedere quali sono le principali novità che ci attenderanno, a cominciare dall'ambientazione, del tutto discordante rispetto ai precedenti episodi della saga. 

La leggendaria terra di Oros

Far Cry Primal sarà ambientato nel Mesolitico, la cosidetta età di mezzo, che si colloca esattamente fra il Paleolitico ed il Neolitico, era in cui l'uomo praticava essenzialmente la caccia e la raccolta. Più precisamente la terra nella quale ci troveremo ad operare è chiamata Oros. L'atmosfera incontaminata e la vegetazione rigogliosa realizzate dal team Ubisoft si sposano alla perfezione con il grande quantitativo di animali presenti nel gioco. I dettagli scrupolosi con i quali sono state riprodotte fiere leggendarie come tigri dai denti a sciabola e mammuth è assolutamente da lodare. Il contesto di gioco preannuncia una modalità survival particolarmente accentuata, visto e considerato che per procurarci gli utensili adatti alle nostre attività di caccia, dovremo aggirarci per le sconfinate lande di Oros in cerca di materiali idonei alla creazione.

Takkar e le sue abilità

Takkar il personaggio principale della storia, possiede l'abilità di controllare gli animali. Una volta riusciti ad addomesticare la bestia che abbiamo selezionato, essa ci accompagnerà lungo il nostro cammino e ci aiuterà in battaglia. Ogni fiera domata si aggiungerà ad una sorta di lista che comprenderà tutte le specie da noi controllate. Va da sè che ogni animale si differenzia dall'altro per abilità: così avremo bestie più agile e furtive ed altre ancora più resistenti e forti come le tigri. Ma le capacità di Takkar non si limitano a questo. Il nostro alter ego avrà a disposizione la possibilità di controllare in prima persona un fedele gufo che lo aiuterà pianificare un attacco oppure a stanare le posizioni di nemici nascosti. Ognuna delle abilità di beast master di Takkar potrà progredire e portare i suoi compagni animali a compiere azioni più specifiche, nel caso del gufo esso potrà attaccare i nemici in picchiata.

Sopravvivenza

Come abbiamo accennato prima, la componente Survival è parte integrante di Far Cry Primal. Se da un lato Oros presenta ambienti floridi e lussureggianti, dall'altro racchiude nel suo vasto territorio lande più rigide, qualora decidessimo di procedere verso nord. In tal caso sarà nostro dovere proteggerci adeguatamente da un clima decisamente più rigido, per evitare spiacevoli conseguenze. Dunque dovremo realizzare abiti specifici per proteggerci dal freddo, altrimenti il nostro corpo, a lungo andare, subirà dei danni permanenti e ciò potrebbe portarci alla morte. Un'alternativa valida, è quella di cercare dei falò presso i quali poterci ristorare e recuperare energia. Altro aspetto importante è la cautela. Takkar infatti non potrà permettersi di attraversare indisturbato ampie pianure che non siano quelle sotto il controllo della sua tribù. Dovrà, di conseguenza, agire con circospezione interagendo con l'ambiente circostante, sfruttando nascondigli naturali quali erba alta, tronchi d'albero e grossi massi.

Bene ragazzi questi sono solo alcuni degli aspetti di gioco presenti in Far Cry Primal. Nel frattempo, per ingannare l'attesa, vi lasciamo ad un video che ci presenta uno dei personaggi della storia: Sayla.

Ciao a tutti!